Tour della Scozia in 7 giorni

 

PREPARATIVI

1. Ritirate le Sterline con almeno quindici giorni di anticipo.
2. Prenotate il volo con almeno due mesi di anticipo. Il nostro volo, prenotato il giorno 8 Agosto, ha avuto un costo di 89 euro a/r. Pisa-Glasgow giovedì 4 Ottobre; Edimburgo-Pisa mercoledì 11 Ottobre. Una volta fissato il volo abbiamo iniziato a preparare il tragitto e, calcolando i km giornalieri, abbiamo prenotato anche i pernottamenti.
3. Noleggiate un’ automobile online. Noi abbiamo scelto la Hertz dopo aver consultato i preventivi di Europecar, Enterprice ed Arnold Clark. Costo Hertz con copertura totale euro 600€ dalle ore 10.00 del 5 Ottobre alle 14.30 del giorno 11. Ritiro Glasgow riconsegna ad Edimburgo.
4. Automobile: preparatevi psicologicamente alla guida a destra, ricordate che è opposta sia la carreggiata che il posto di guida. Rimangono inalterati i comandi. Per chi fosse alla prima esperienza consigliamo di girare la città, almeno il primo giorno, con mezzi pubblici, per iniziare ad orientarsi. Meglio auto a benzina: è economicamente più conveniente del diesel!
5. Scaricate una mappa offline sullo smartphone (per esempio l’app Sygic) oppure noleggiate un’auto con navigatore satellitare.
6. Con le nuove regolamentazioni europee del roaming, anche in Scozia è possibile utilizzare il traffico dati degli operatori telefonici italiani. Chiamate il vostro operatore ed informatevi di eventuali costi nascosti prima di partire.
7. Informatevi presso la vostra banca sulle funzionalità di carta di credito e bancomat all’estero, ricordatevi i pin ed avvisate la banca che state andando all’estero.
8. Valigia: inserite il nostro kit (il poncho sarà indispensabile), scarpe comode ed impermeabili, vestitevi “a cipolla” per essere pronti a tutte le condizioni meteo. Ricordate che la maggior parte degli appartamenti hanno inclusa la lavatrice e l’asciugatrice, vi tornerà molto utile!
9. Controllate di aver inserito in valigia tutto l’indispensabile tramite le nostre liste, presenti all’interno del kit.
10. Aggiungere tutto ciò che è stampabile: biglietti, prenotazioni, guida della città ecc…

GIORNO 1

Siamo arrivati all’aeroporto di Glasgow nel primo pomeriggio. Il centro città è collegato agli “arrivals” con un treno diretto, in 50 minuti circa sarete nel centro di Glasgow. Se acquistate il biglietto  del treno a bordo, mostrate il biglietto aereo ed avrete uno sconto di metà prezzo sul costo della tratta (quindi pagherete 4 pounds). Abbiamo visitato Glasgow nel pomeriggio, sotto la classica pioggerella, tempo più che sufficiente per vedere la piazza principale, George Square, il Museo della Cornamusa e fare una passeggiata in centro. Abbiamo pernottato in centro, in una buona catena di appartamenti, la “City Centre Suites”, cucinando in casa.

GIORNO 2

Siamo partiti di buon’ora con la nostra auto ritirata all’interno dell’hotel Premier Inn e ci siamo incamminati verso Nord. 

  • Prima fermata: Luss, cittadina carina e tranquilla a circa 50 minuti da Glasgow, sulla riva del Loch Lomond; la chiesa merita una visita, con il suo cimitero di croci celtiche. Preparatevi a pagare tutti i parcheggi che troverete!
  • Seconda fermata: Highlands. Contate di perdervi almeno mezza giornata all’interno di queste meravigliose valli, montagne, laghetti, fiumiciattoli e arcobaleni. Il panorama vi lascerà senza fiato e poco possiamo scrivere su questo spettacolare territorio, solo vivendolo potrete capire il perché. Possiamo solo dire che le Highlands sono una delle parti più belle della Scozia e che, se fosse possibile tornare indietro nel tempo, vi avremmo dedicato più tempo.
  • Terza fermata: Fort William con il Jacobite Train (per i fan di Harry Potter), il treno utilizzato dalla produzione del film come treno per Hogwarts. Anche voi potrete salirci per fare la tratta Fort William-Mallaig, qui tutti i dettagli. 
  • Quarta fermata: Glenfinnan, qui tutti potranno ammirare il bellissimo view point appena fuori città o perdersi in una distilleria. Per i fan di Harry Potter è possibile fingere di vedere la macchina volante di Ron che sfreccia intorno al Glennfinnan Viaduct, suggestivo anche per chi non ha mai visto il film. Con una passeggiata che vale la pena di fare, si può girare intorno al viadotto ed osservarlo da sotto in su.
  • Abbiamo pernottato a Spean Bridge al “Tirindish House” con colazione inclusa, proprietari gentilissimi.
  • Ricordatevi di prenotare la cena scozzese in questa zona, perché i locali sono veramente pochi e chiudono presto, meglio cenare intorno alle 19.00.

GIORNO 3

  • Siamo partiti in direzione Inverness, con prima tappa Fort Augustus, bella cittadina affacciata sul Loch Ness, un lago che non ha niente da invidiare a molti altri, ma è sicuramente suggestivo, anche se noi purtroppo non siamo riusciti a vedere Nessie! 
  • Seconda fermata: castello di Urquarth, diroccato e affacciato sul lago, molto suggestivo, qui i dettagli.
  • Terza fermata: Inverness, sosta in città e visita al castello. Una breve fermata può bastare, potete cogliere l’occasione per fare shopping.
  • Abbiamo, infine, proseguito fino a Buckie, avvantaggiandoci per il giorno successivo. Qui abbiamo pernottato dopo aver mangiato del buon fish and chips locale. Il Kintrae b&b è assolutamente consigliato, i proprietari sono favolosi, ci hanno dato la possibilità di cenare nella sala colazioni e giocare a giochi in scatola, il b&b è bello e affaccia sul mare.

GIORNO 4

La giornata è iniziata costeggiando la parte est della Scozia per toccare incredibili paeselli spersi fra il mare e la natura, piccoli, senza anima viva in giro, in cui si sentiva solo il rumore del
mare… Portsoy, Crovie, Pennan… ognuno diverso, ognuno bellissimo…

A Portsoy, villaggio di pescatori, vi consigliamo di entrare nel piccolo negozio di pietre che si chiama Portsoy Marble e affaccia sul porto.
La giornata è continuata alla Cruden Bay per proseguire verso i Bullers Of Buchan, imponenti scogliere che tolgono il fiato!
Proseguendo verso Aberdeen abbiamo casualmente trovato sulla nostra strada un castello diroccato, dove ovviamente ci siamo fermati e rimasti quasi un’ora. Solo successivamente abbiamo cercato notizie e scoperto essere il “Castello di Slains”. Aberdeen è una grande città, così abbiamo deciso, per non perdere troppo tempo, di non visitarla per arrivare direttamente al Castello di Dunnottar.
Abbiamo pernottato a Stonehaven, poco distante, all’Ellerslie House. Un intero appartamento, molto grande, tutto per noi. Molto bello e comodo, lo consigliamo!

GIORNO 5

Abbiamo deciso che anche la parte Sud della Scozia non potevamo perdercela, così ci siamo diretti, con qualche ora di strada, fino a al Glamis Castle. Lì abbiamo dedicato la maggior parte della giornata essendo un’area molto vasta da visitare: giardini, castello, shopping e pranzo in totale relax. Subito dopo ci siamo diretti alla Melrose Abbey e alla Scott’s View, un bellissimo punto panoramico non troppo distante, dove abbiamo aspettato il tramonto affacciati sulle colline scozzesi.
Abbiamo alloggiato in un hotel proprio vicino alla meta dell’ultimo giorno, presso il Chapel Cross Guesthouse a Roslin, con camere molto confortevoli!

GIORNO 6

Visita alla Roslyn Chapel, la cappella in stile gotico del film “Il Codice da Vinci”. Il costo è di 9.00£.
Sul finire della mattinata ci siamo diretti fino ad Edimburgo passando per la località di Portobello, con un bel giro sull’immensa spiaggia e una camminata fino alla Arthur’s Seat, un punto panoramico sull’intera città raggiungibile solo da veri avventurosi!
Ad Edimburgo abbiamo fatto un giro in centro (dove, tra le varie viuzze, abbiamo scoperto un negozietto a tema Harry Potter)e  visto il castello.

Considerazioni

I frequenti cambiamenti atmosferici vi porteranno ad ammirare questo Paese in ogni stagione. Il clima è piuttosto mite e molto variabile. Nel giro di poche ore potreste passare da una pioggerella fine, al vento, al sole. Gli arcobaleni, infatti, sono molto frequenti!

In 7 giorni abbiamo percorso circa 1200km, abbiamo visitato 20 località facendo più di 2000 foto. 

La parte bella della Scozia, infatti, non sono le città, ma quei posti sperduti che neanche troverete sulle guide, sono gli animali che pascolano liberi e gli arcobaleni che spuntano ogni secondo, è la pioggia che vi farà compagnia e renderà la vacanza ancora più magica. 

La Scozia è un paese per i veri viaggiatori, per gli avventurosi, per i curiosi, per gli amanti della storia e delle tradizioni.

Se siete abituati a vacanze rilassanti questa meta non fa per voi, qui dovrete fare km e km per scoprire ogni segreto nascosto, ma in cambio avrete delle avventure davvero uniche.

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